{"id":12127,"date":"2016-10-30T15:02:04","date_gmt":"2016-10-30T14:02:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.intercomunione.it\/sito\/?p=12127"},"modified":"2018-10-31T15:41:09","modified_gmt":"2018-10-31T14:41:09","slug":"alfredo-e-daniela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.intercomunione.it\/sito\/alfredo-e-daniela\/","title":{"rendered":"Alfredo e Daniela"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"title\">Re e regine di un regno eterno d\u2019amore<\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\">Siamo Alfredo e Daniela, sposi da 21 anni e con tre figli di 20, 16 e 13 anni. Gli ultimi anni avevano messo duramente alla prova la nostra vita famigliare; tensioni e logorii generati da ogni genere di difficolt\u00e0 (compreso l\u2019ennesimo stato di disoccupazione di Alfredo) ci avevano condotti a fare l\u2019esperienza di \u00a0Babele. Insoddisfazioni, angosce e frustrazioni personali e di coppia si erano riversati \u00a0inevitabilmente sui figli portandoli ad allontanarsi sempre di pi\u00f9 da noi, dalla famiglia e dai valori trasmessi . Era amaro il sapore del fallimento come sposi e come genitori e spesso ci si puntava il dito uno contro l\u2019altro, soprattutto \u00a0davanti alla ribellione incontenibile di un figlio. Stremati dall\u2019aver imboccato continue strade senza uscita per domare il figlio che ci procurava tanta sofferenza si comincia a pregare il rosario, si cerca di partecipare quotidianamente alla messa e si fa il digiuno settimanale suggerito dalla Madonna a Medjugorje. Risultati non se ne vedono\u2026 Stolti! \u2026 avevamo dimenticato che il Regno di Dio \u00e8 come un seme\u2026 dorma o vegli,, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce..(Mc 4,26). Era arrivato a maggio l\u2019opuscolo delle settimane di spiritualit\u00e0 che si susseguono a Gaver al Villaggio Paolo VI, cittadella spirituale che offre settimane di esperienze fortissime di Dio secondo le necessit\u00e0 di tutti, con un particolare sguardo ai giovani con i Campus, alle famiglie e ai fidanzati. Con un po\u2019 di incertezza si prenota la settimana dal 29 luglio al 4 agosto : DIMENSIONE REGALE DEL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO, guidata dai coniugi Guerriero e con l\u2019assistenza di padre Francesco Bocchi e le sorelle della Tenda di Dio. Alla notizia della prenotazione il figlio sotto accusa non fa opposizione\u2026tace. Quattro anni fa eravamo stati al Corso base a cui erano seguiti poi gli approfondimenti (dimensione sacerdotale, profetica e in ultimo regale), ma non si era pi\u00f9 andati per svariati motivi. Eravamo stati profondamente colpiti dalla novit\u00e0 e fecondit\u00e0 del primo corso nonostante avessimo alle spalle tante anni di vita carismatica, di\u00a0 impegno nella pastorale famigliare e \u00a0di frequenza a corsi nazionali e regionali (in diocesi, come nel RnS a Lozio con l\u2019equipe di Giorgio Amodeo e\u00a0 successivamente nel Lazio con i \u00a0coniugi Palladino coadiuvati da un eccellente don Carlino Panzeri).\u00a0 Questo \u00a0corso quadriennale e il progetto Intercomunione (un bellissimo frutto dello Spirito maturato nel RnS ma messo a disposizione per la Chiesa intera) erano \u00a0stati\u00a0 pensati dal defunto padre Raimondo Bardelli ; e l\u2019Intercomunione \u00e8 presente in molte regioni ma non nel Lazio.. Tornando a noi, \u00a0dopo l\u2019esperienza di tre anni fa\u00a0 siamo \u00a0andati avanti per forza d\u2019inerzia fino a fermarsi poi con le pile esaurite\u2026Ora questa opportunit\u00e0 ci sembrava un dono di Dio inaspettato.. Si parte dunque per il Gaver ma la tensione non tende a diminuire e durante il viaggio tra rabbia repressa e rassegnazione non facciamo che ripetere a denti stretti l\u2019uno all\u2019altro : tanto oramai.. cosa vogliamo cambiare\u2026! Ma il Signore ci aspettava per rivoluzionare tutto se davvero avessimo aperto il cuore alla Grazia. Gi\u00e0 dal primo giorno effettivo della settimana le parole della preghiera comunitaria annunciano progetti di restaurazione. Il Signore ci invita tutti come Geremia a diventare avidi della Parola e di non di lasciarne cadere nemmeno una; ci invita a cingerci i fianchi con la Verit\u00e0 per avere la luce ed essere liberati da ogni inganno. Chi \u00e8 docile riesce a vedere tutte le menzogne, a riconoscere i passi falsi\u00a0 compiuti e\u00a0 \u00a0quanto suoni falso quell\u2019infantile vittimismo di cui spesso ci si fregia\u2026 e quel dito puntato contro Dio, contro tutto e tutti lo rivolgi contro te stesso. Non ti pesa il giudizio di Dio ma viene spontaneo chiederti\u2026 e adesso come faccio a tornare indietro? Ma padre Francesco con il suo sorriso disarmante ci consola tutti\u2026 Coraggio.. il Signore \u00e8 un campione di riciclaggio!!!!! Abbiamo tutti fame di sapienza e tendiamo le orecchie fisiche e del cuore verso tutti gli insegnamenti della giornata. Andrea il primo giorno fa dei richiami sul matrimonio naturale mentre Lorena sul sacramento del matrimonio. Tutto ha origine dalla vocazione dell\u2019essere umano; quella di relazionarsi con altri esseri attraverso l\u2019amore espresso come Dono e Accoglienza del dono altrui. L\u2019amore sgorga dal cuore, dall\u2019anima ma si rende visibile attraverso i gesti corporei e si realizza nella socialit\u00e0 e nella sessualit\u00e0\u00a0 che \u00e8 un inclinazione profonda di tutto l\u2019Io personale ad entrare in un rapporto stabile\u00a0 con un Tu ecologicamente complementare attraverso il dono totale di s\u00e9 e l\u2019accoglienza del dono totale dell\u2019altro. Gli sposi sono chiamati ad amare con il corpo e con l\u2019anima e una vita soprannaturale non pu\u00f2 agire o crescere in un famiglia dove non c\u2019\u00e8 un terreno naturale autentico. Sono tanti al mondo d\u2019oggi i concetti di amore ma \u00e8 certo che non si pu\u00f2 vivere il sacramento del matrimonio\u00a0 se prima non vivo in pienezza tutte le caratteristiche del patto nuziale naturale: unicit\u00e0, indissolubilit\u00e0, fedelt\u00e0, fecondit\u00e0 e\u00a0 socialit\u00e0. Pu\u00f2 sorprendere pensare che noi sposi siamo una sorta di Tabernacolo vivente, un sacramento perenne\u00a0 simile all\u2019Eucarestia; in noi \u00e8 presente\u00a0 il Cristo vivo e sposo, rivestito della nostra carne. E nel misterioso linguaggio dei corpi esprimiamo tutta la verit\u00e0 che ci \u00e8 propria (Giovanni Paolo II catechesi 24 agosto\u00a0 1984). Gli\u00a0 sposi amano Dio con un cuore solo, fusi dal fuoco consacratore e si preparano alle nozze eterne con Dio mentre il consacrato vive gi\u00e0 questa relazione ultima. Padre Francesco ci\u00a0 ricorda che gli sposi sacramento sono strumento di salvezza per l\u2019umanit\u00e0, che abbiamo un dono di regalit\u00e0 fin dal battesimo perch\u00e9 siamo figli di Dio\u00a0 e quindi consacrati sacerdoti, profeti e re.\u00a0 E in quanto re godiamo di un potere delegato dall\u2019alto, quello di poter reggere una realt\u00e0 umana in nome di Dio. Siamo chiamati ad edificare il regno di Dio in noi, e fuori di noi. E\u2019 un regno di amore ed il cuore di questa regalit\u00e0 \u00e8 il donare la propria vita\u00a0 nella libert\u00e0 pi\u00f9 assoluta. La sera, dopo cena c\u2019\u00e8 l\u2019incontro per le coppie nuove sull\u2019ecologia del rapporto fisico. Tre anni fa, quando venne trattato al corso base fu una benedizione per tutti\u00a0 i presenti. Tutti avevamo idee confuse,\u00a0 questioni in sospeso mai risolte, inquinamenti di ogni sorta che non sapevamo come risolvere. E\u00a0 sia i corsi che i libri di padre Raimondo bardelli furono decisamente illuminanti. Anche noi avevamo visto fallire alcuni matrimoni per una vita intima distorta o insofferente, infeconda da tutti\u00a0 i punti di vista e fino ad oggi nessuno aveva avuto il santo coraggio di entrare in un terreno cosi delicato, complesso\u00a0 e misterioso al punto stesso. Ora sappiamo che ogni rapporto sessuale nel matrimonio\u00a0 \u00e8 una celebrazione, una riattualizzazione del sacramento, un autentico memoriale del primo rapporto degli sposi per\u00f2 va vissuto con costante impegno di crescita nell\u2019amore e con una responsabile conoscenza adeguata\u00a0 della fisiologia corporea e del dinamismo ecologico di realizzazione e del valore sacramentale dell\u2019atto che deve costantemente essere purificato da ogni sorta di inquinamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0Il secondo giorno Andrea approfondisce il tema della dimensione regale del matrimonio parlando degli sposi ministri e pastori mentre Lorena ci intrattiene sulla corte continua e la castit\u00e0 coniugale. Mi colpisce l\u2019intervento di una sorella che \u00e8 venuta da sola. Suo marito non la segue\u00a0 nella fede ma quando lei si accosta all\u2019eucarestia\u00a0 sente che suo marito \u00e8 con lei, partecipa della sua stessa Grazia\u00a0 e come sappiamo per la bont\u00e0 di Cristo le buone azioni di uno hanno sempre influsso positivo sull\u2019altro. Torniamo al ministero sponsale.\u00a0 Sono troppi gli sposi che non sanno che la grazia santificante \u00e8 infusa dallo\u00a0 Spirito\u00a0 in proporzione all\u2019apertura del loro cuore ad accoglierlo. Viene infuso lo stesso amore che circola nella trinit\u00e0, facendo degli sposi un icona terrena della realt\u00e0 divina. L\u2019amore sponsale non \u00e8 lo stesso del fidanzamento, \u00e8 elevato all\u2019ennesima potenza e si\u00a0 rigenera e si potenzia ogni volta che riattualizzo il sacramento con l\u2019intima unione anche se necessita \u00a0la vita di preghiera, la carit\u00e0, la fedelt\u00e0 alle leggi di Dio e la corte continua degli sposi.\u00a0 La Grazia sacramentale invece assicura da parte di Dio tutti gli aiuti necessari per\u00a0 perseverare e perfezionare in ogni circostanza della vita, il sacramento del matrimonio e come sposi siamo abilitati a chiedere tutti gli aiuti possibili\u2026. Provare per credere\u2026..Lo Spirito lavorando sulle realt\u00e0 naturali e battesimali dei due sposi\u00a0 conferisce a loro diversi modi di realizzazione, cio\u00e8 ogni coppia \u00e8 storia sacra, unica, irrepetibile scritta dal dito di Dio e c\u2019\u00e8 un progetto unico su ciascuna perch\u00e9 non solo siamo salvezza gli uni per le altre e per i figli ma pure per l\u2019umanit\u00e0 intera. Siamo chiamati a regnare servendo l\u2019Amore custodendolo, crescendolo e comunicandolo.. Dovremmo tutti noi sposi essere davvero convinti che il potere battesimale unito al potere di Cristo ci conferisce l\u2019abilit\u00e0 di esercitare la regalit\u00e0 nella chiesa domestica che \u00e8 la propria famiglia. L\u2019abilit\u00e0 ad essere pastori e servi che governano con autorevolezza e amore, con il cuore di Ges\u00f9 come ci indica la lettera agli Efesini 6,13. Servire il coniuge, servire i figli \u00e8 servire Dio.\u00a0 Lo Spirito come sposi ci abilita al compito primario dell\u2019educazione cristiana dei figli proprio perch\u00e9 partecipiamo alla regalit\u00e0 di Cristo pastore. Solo in seconda battuta possiamo essere chiamati ad esercitare la regalit\u00e0 in altri ambiti\u00a0 ma sempre in accordo (parrocchia, movimenti, volontariato) anche perch\u00e9 dobbiamo essere fermento, controcultura nella societ\u00e0.\u00a0 Entrambi si \u00e8 Re in modo unico e personale e si crea un intimit\u00e0 profonda che rende unico il NOI.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Lorena ci spiega che c\u2019\u00e8 molta confusione sulla castit\u00e0 coniugale, che non significa assenza di rapporti fisici. Consiste invece nel vivere con tutto il proprio essere la crescita dell\u2019amore sponsale, impegnandosi costantemente ad esprimerlo con atti d\u2019amore normalmente giusti e conformi alla sensibilit\u00e0 dell\u2019amata\/o. Essa conduce gli sposi a vivere tale donazione all\u2019interno della propria relazione personale con Dio e comunque comporta un\u2019adeguata educazione sessuale per la maggior parte degli sposati cresciuti e formati direttamente o indirettamente alla scuola amorosa della strada, che ha purtroppo come libro di testo la pornografia nelle sue pi\u00f9 svariate forme. La castit\u00e0 \u00e8 un obiettivo comune che comunque prevede leggi di crescita e di perfezione. Diceva un giovane sposo e pap\u00e0: Tutti in un modo o nell\u2019altro viviamo una sessualit\u00e0 inquinata e se non la rigeneriamo, non veniamo rieducati non potremmo mai essere educatori preparati e convincenti per i nostri figli in materia sessuale. la vita affettiva degli sposi anche con tanti anni di matrimonio non deve ridursi solo all\u2019amplesso fisico ma deve essere tutta intrisa di continui gesti di amore, affetto, attenzione che manifestano tenerezza, stima, desiderio.. ovvero la corte continua come sublimamente viene descritto nel Cantico dei cantici\u2026. Il pomeriggio la dottoressa Luisa ci relaziona sulla procreazione responsabile e i metodi naturali. \u00e8 una decisione amorosa degli sposi di aprirsi alla vita secondo la volont\u00e0 divina e prevede il concepimento, la gravidanza, la\u00a0 nascita, l\u2019educazione del bambino fino alla maturit\u00e0. E\u2019 sorgente di vita biologica ma anche di amore rigenerante per la coppia. Dopo la santa messa\u00a0 le coppie sono invitate a lavorare insieme per dare una valutazione positiva o negativa su come vivono i cinque tipi di intimit\u00e0 coniugale: Intimit\u00e0 intellettiva (dialogo) ; intimit\u00e0 emotiva (comunicarsi le emozioni personali); intimit\u00e0 sociale (parteciparsi gli eventi esterni alla coppia e famiglia) ; intimit\u00e0 spirituale (risonanze personali e di coppia) intimit\u00e0 fisica (corte continua)\u2026e dopo aver valutato il livello per ciascuna intimit\u00e0 proporsi un esercizio costante per recuperare e rafforzare l\u2019intimit\u00e0 assente o sofferente, anche se ci\u00f2 comporta uno sforzo notevole, ma conta la verit\u00e0 del gesto non il sentire.. L\u2019amore non \u00e8 una sensazione!!!!\u2026.Non so come erano le pagelle degli altri ma la nostra!\u2026\u2026quante tacche segnavano zero o gi\u00f9 di li\u2026..siamo andati a dormire mettendo tutto nelle mani del Signore. ed \u00e8 vero che anche di notte il Signore istruisce il cuore\u2026 La mattina successiva ho un colloquio confessione con padre Francesco\u2026 mi assumo tutte le mie responsabilit\u00e0, la barca \u00e8 alla deriva e i figli dispersi in mare e non so come fare per tornare a riva,, da che parte remare\u2026 ma il Signore risponde con grazia e sapienza e comincia ad illuminarci entrambi su come fare per riparare le breccia nelle mura di Gerusalemme\u2026Anche Alfredo, mosso dallo Spirito \u00a0\u00e8 corso a confessarsi. \u00a0Le catechesi della giornata sono sull\u2019educazione dei figli e nell\u2019ascoltare riceviamo ancora conferme, risposte e anche salutari rimproveri\u2026 Genitori si diventa dal momento in cui si decide di aprirsi alla vita responsabilmente e sicuramente riceviamo dalla Grazia ogni aiuto per crescere bene un figlio, proprio perch\u00e9 siamo consacrati dallo Spirito per svolgere questo ministero in vece di Dio. Continui sono i riferimenti alla Familiaris Consortio e ci colpisce come un pugno nello stomaco che la famiglia \u00e8 l\u2019unica comunit\u00e0 educante ad avere il diritto-dovere educativo insostituibile ed inalienabile e <u>non pu\u00f2 essere delegato ad altri<\/u> anche se sono chiamati a collaborare gli altri agenti educativi quali chiesa e scuola.\u00a0 Quali sono i compiti primari nell\u2019educazione? 1 vivere un amore autentico nella verit\u00e0 con onest\u00e0 e giustizia 2- accogliere la sessualit\u00e0 e viverla in modo ecologico (non semplice informazione fisiologica ma farsi testimoni coerenti ); 3 \u2013crescere con uno stile di vita sobrio e semplice (no al consumismo) ; 4 \u2013 insegnare \u00a0ad amare profondamente Cristo (vita di preghiera, sacramenti, Parola di Dio, catechesi dentro e fuori la famiglia per costruire la chiesa domestica) 5- inserirli positivamente nella societ\u00e0. Efficace l\u2019immagine della famiglia come un albero i cui frutti sono i figli. L\u2019albero \u00e8 sano se la linfa \u00e8 ricca e la linfa \u00e8 l\u2019amore autentico della coppia. L\u2019amore, perch\u00e9 sorgente continua di vita, non solo genera i frutti (i figli), ma li fa maturare.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Un attenzione particolare poi \u00e8 stata data ai diritti del bambino, citando la carta redatta dall\u2019ONU e il libro scritto da Maria Rita Castellani della comunit\u00e0 Magnificat di Perugia \u00a0\u201cI Diritti del bambino alla tenerezza\u201d.\u00a0 Non si pu\u00f2 privare un bambino di tenerezza, perch\u00e9 se viene a mancare non si sviluppa la sua personalit\u00e0 e sorrisi e pianti sono sempre ricerca di bisogni affettivi da compensare. Ogni bambino va accolto e rispettato nella sua unicit\u00e0 e per crescere bene ha bisogno di vivere in un amore coniugale solido e visibile\u2026 Non esiste la famiglia perfetta del Mulino Bianco, ma\u00a0 \u00e8 importante che i figli imparino dai genitori la fedelt\u00e0, la condivisione, lo sforzo nel perdono e nell\u2019accettazione di limiti ed imperfezioni. E \u2018 importante manifestare la tenerezza verso ogni figlio in modo speciale e proprio; sviluppare un percorso educativo personale paziente e quotidiano che escluda ogni forma di violenza verbale e fisica e stabilire delle regole perch\u00e9 cresca alla scuola dell\u2019obbedienza. Sono stati citati i vari testi di Gary Chapman consulente espertissimo famigliare e ci hanno lasciato poi come compito dopo la Penitenziale del pomeriggio un lavoro di coppia per riconoscere\u00a0 quali sono nei nostri figli e anche in noi come coppia\u00a0 i 5 linguaggi dell\u2019amore famigliare. Chapman elenca questi cinque segni: 1- parole di incoraggiamento 2- gesti di servizio 3 \u2013 momenti speciali 4 \u2013 doni 5 \u2013 contatto fisico.\u00a0 In due serate distinte abbiamo \u00a0poi avuto un incontro solo per i pap\u00e0 e uno solo per le mamme proprio per confrontarci e condividere.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dopo pranzo prima della Penitenziale ci attende l\u2019Adorazione di coppia, una bellissima esperienza gi\u00e0 sperimentata al corso base che riaveva acceso la scintilla fra di noi e farci gustato la presenza dello Sposo divino in mezzo a noi sposi . Tante le coppie che abbiamo visto come noi piangere di gioia, abbandonarsi ad effusioni di tenerezza, a guardarsi e a guardare Ges\u00f9 insieme con rinnovato amore. Se in qualche modo Ges\u00f9 era stato detronizzato ora era tornato sul suo trono e partecipava a tutti i presenti della sua regalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0Gioved\u00ec \u00e8 la giornata di deserto e di semidigiuno; \u00e8 un momento fortissimo da vivere prima soli, poi in coppia e nel pomeriggio con i figli. Oltre al panino vuoto con la mela ci vengono consegnate alcune Parole di cui cibarsi: Osea 2,16 \u2013 Dt. \u00a08 e Mt 4,1\u2026e l\u2019invito a scoprire il Figlio di Re che \u00e8 in me, nel coniuge e nei figli \u2026 riscoprirci tutti come dono l\u2019uno per l\u2019altro\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0Al ritorno con il cuore gioioso e traboccante ci\u00a0 riuniamo per la santa messa dove ci attende il rinnovo delle promesse matrimoniali e siamo tutti invitati a mettere l\u2019abito pi\u00f9 bello. Una sorpresa \u00e8 il rito di incoronazione; i\u00a0 bambini pi\u00f9 piccoli incoronano i genitori presenti come re e regine del loro regno di amore: la famiglia..<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Siamo arrivati a venerd\u00ec, ultimo giorno e nella preghiera comunitaria il Signore ci esorta ad una totale consacrazione a Lui con la lettera ai Romani 12 1-2. I temi della giornata saranno ancora l\u2019educazione dei figli con particolare attenzione a quella sessuale. Si ribadisce che l\u2019azione educativa deve essere concorde, paziente, quotidiana\u00a0 e sostenuta dai doni dello Spirito (consiglio, intelletto, sapienza, fortezza e prudenza) per saper come interagire con ogni figlio rispettando la sua diversit\u00e0 rispetto ai fratelli. Bisogna imparare a vivere con entusiasmo la fatica di essere genitori e\u00a0 non replicare mai i modelli educativi offerti dalla famiglia di origine. Non sono standard e dobbiamo sforzarci di \u00a0essere coerenti con quello che diciamo\u2026 la controtestimonianza \u00e8 altamente diseducativa..E\u2019 importante stabilire un momento della giornata in cui tutta la famiglia \u00e8 riunita, magari a cena con la televisione spenta e raccontare, raccontarsi\u2026 Anche noi abbiamo deciso di tornare a mangiare tutti insieme\u00a0 la sera. Non avevamo capito che l\u2019aver optato per un self-services negli ultimi tempi aveva creato sofferenza nei figli ed ora ad un mese di distanza la cena diventa un momento prezioso e subito dopo c\u2019\u00e8 la preghiera famigliare a cui adesso partecipano tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Altra nota dolente \u00e8 stato l\u2019argomento \u201ccorrezione\u201d. Siamo stati\u00a0 sollecitati a non lasciarsi vincere dall\u2019ira, dal sarcasmo, dall\u2019ironia, ma correggere con amorevolezza ed associare al no la giusta spiegazione. Positivo \u00e8 l\u2019atteggiamento del genitore che sa chiedere scusa al figlio quando ha sbagliato la modalit\u00e0 della correzione. La santa pazienza va esercitata continuamente perch\u00e9 in essa convergono fede, speranza e carit\u00e0. Anche se non \u00e8 facile bisogna continuamente educarli al servizio e all\u2019obbedienza della verit\u00e0 , sia delle leggi naturali che morali. I figli imparano l\u2019obbedienza anche dalla sofferenza, dalla rinuncia.. Ges\u00f9 stesso impar\u00f2 l\u2019obbedienza dalle cose che pat\u00ec. In ultimo il tema della sessualit\u00e0. Alcune indicazioni sono state date anche sulle deviazioni sessuali e su quali possono essere le origini imputabili di errati orientamenti sessuali.\u00a0 Accenni anche alle cause del dilagare della pornografia e dei tanti disastri e dipendenze che provoca e suggerimenti come combatterla. Non possiamo chiudere i figli sotto una campana di vetro ma dargli gli anticorpi questo si.\u00a0 Viviamo in una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 corrotta e menzognera e i nostri figli hanno il diritto di sapere la verit\u00e0 anche se questo non impedir\u00e0 loro di poter fare poi in futuro scelte errate.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E\u2019 seguita la santa messa dove abbiamo tutti pregato su ogni coppia perch\u00e9 ricevesse una nuova effusione del sacramento matrimoniale e poi la sera si \u00e8 concluso il percorso con un momento di\u00a0 festa comunitaria con scenette, divertenti bans e canzoncine cantate dai bambini\u2026 A chiudere in bellezza la Consacrazione a Maria , regina della famiglia, serva dello Spirito e dell\u2019umanit\u00e0. L\u2019indomani si \u00e8 partiti tutti per il rientro nelle proprie citt\u00e0 ma non eravamo pi\u00f9 gli stessi. La Grazia aveva toccato il\u00a0 cuore di tutti e si riscendeva a valle con una consapevolezza nuova e l\u2019invito a vendere tutto ma proprio tutto per acquistare la Perla preziosa trovata nel campo.. la nostra famiglia\u2026. E quale gioia non solo nell\u2019esserci ritrovati come sposi ma nell\u2019aver ritrovato anche i figli!!<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Lode a te Signore Ges\u00f9<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Alfredo e Daniela<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Re e regine di un regno eterno d\u2019amore Siamo Alfredo e Daniela, sposi da 21 anni e con tre figli  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"footnotes":""},"categories":[78],"tags":[],"class_list":["post-12127","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-le-nostre-testimonianze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.intercomunione.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12127","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.intercomunione.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.intercomunione.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intercomunione.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intercomunione.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12127"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.intercomunione.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12127\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12128,"href":"https:\/\/www.intercomunione.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12127\/revisions\/12128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.intercomunione.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intercomunione.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intercomunione.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}